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giovedì 23 aprile 2015

Murano e Burano: due isole meravigliose!

Troppo tempo che non scrivo sul blog, mi manca questo piccolo angolo che mi ero ritagliato per raccontarvi dei miei viaggi.. Questo non vuol dire che non stia viaggiando ma che, a causa degli impegni moltiplicati e della "pigrizia" che ogni tanto mi prende, non riesco a scrivere spesso. 
Negli ultimi giorni ripensavo al mio weekend a Venezia di Settembre scorso e allor ami sono detto "devo ricominciare", al diavolo gli impegni e la mia pigrizia. 
Venezia è sicuramente una delle città più belle al mondo: i suoi canali, le gondole, i tantissimi ponti che collegano una calle ad un'altra.. Sono tutti aspetti e caratteristiche che ci rendono orgogliosi di averla in Italia. 
Venezia è Unica, ma ciò che la rende ancor più magica sono le tantissime isolette che le gravitano attorno e che ne rendono il paesaggio ancora più caratteristico. Queste isolette le ho sempre immaginate come tante piccole terre che piano piano staccandosi dalla terra ferma hanno creato un vero e proprio mosaico. Di Venezia ho già parlato, piuttosto sommariamente, in un altro post; ma oggi voglio concentrarmi su ciò che è intorno alla Laguna: Murano e Burano. Chi non conosce queste due isole anche solo di nome? Penso nessuno! Sono famose in tutto il mondo non solo per la loro indiscutibile bellezza, ma anche la storia che le ha caratterizzate per secoli. 
La prima celebre per le sue fornaci che ancora oggi sfornano meravigliosi oggetti in vetro (il vetro di Murano ce lo invidiano in tutto il mondo), la seconda celebre per la lavorazione dei merletti, ma che rimarrà impressa nella vostra mente soprattutto per le case colorate che ne sono il vero marchio di fabbrica. 
Ma andiamo con ordine...

MURANO

Raggiungere Murano è molto semplice: partendo dalla fermata Fondamente nove, bisogna prendere il vaporetto 4.1 o 4.2. 
Ci sono diverse fermate a Murano (la prima è Colonna), io vi consiglio di scendere alla prima e poi di lì cominciare a passeggiare senza avere una meta perché, così come a Venezia, girando senza un obiettivo potrete scorgere degli scorci molto belli. Ovviamente, essendo l'arte del vetro la vera protagonista dell'isola, vi consiglio di visitare una fornace (ci sono tanti negozi che al loro interno danno la possibilità di assistere a una dimostrazione) per vedere dai veri maestri cosa possono creare. Potrebbe sembrare una "turistata" e forse lo è, ma è anche il miglior modo per immergersi completamente in questa realtà. A Murano troverete anche il museo del Vetro dove, oltre alla oggettistica, vengono illustrate le varie tecniche dell'arte vetraria. La visita di Murano dura all'incirca una mattinata, così da avere tutto il tempo di visitare Burano.


BURANO

Per raggiungere Burano bisogna prendere il vaporetto 12 che parte dalla fermata "Faro" di Murano. Devo ammettere che non pensavo ci si mettesse così tanto per raggiungere Burano (circa 45 minuti), ma alla fine ne vale la pena
Burano è "turisticamente" molto più attiva e una volta visitata capirete il perché. 
Camminando per le calli noterete uno scorcio e un angolo sempre nuovo che non aspetta altro che di essere fotografato. Per chi ama la fotografia Burano è il luogo perfetto, perché con tutte queste case colorate, dal blu al viola passando per giallo, non vi stancherete facilmente di fotografarle :)
Come ho detto in precedenza, è famosa per la lavorazione dei merletti, potrete quindi vedere alcune merlettaie ancora intente a creare qualcosa. Burano è celebre anche per i suoi biscotti a forma di S, aromatizzati al limone, chiamati buranelli. Mi raccomando provateli! :)




Questi sono solo alcuni degli scatti che ho fatto in queste due meravigliose isolette! :) 

A presto
Federico


giovedì 18 dicembre 2014

Villa d'Este: Patrimonio dell'Umanità

Esistono luoghi e siti da visitare in ogni angolo dell'Italia e quando si ha la fortuna di averli a pochi km non si può non andare. Ultimamente, infatti, ho avuto l'occasione di visitare Villa d'Este, vicino Tivoli. A dirla tutta non avevo mai visitato questa villa, anche se tutti me ne parlavano molto bene. Spinto dalla curiosità non ci ho pensato due volte e devo dire che ne è valsa la pena. Villa d'Este è una capolavoro del Rinascimento italiano e Patrimonio dell'Umanità, progettata nel XVI secolo è una bellezza senza eguali ed è proprio la sua caratteristica, ovvero le fontane con i loro getti d'acqua, a renderla unica nel suo genere. 
Panorama da Villa d'Este

sabato 6 dicembre 2014

Venezia è Unica

Dopo tanto tempo, finalmente, trovo l'occasione (e il tempo) di scrivere sul blog. Ultimamente i troppi impegni mi hanno risucchiato, non mi sono fermato un secondo e a fine giornata pensavo sempre al blog: amo questo piccolo spazio perché mi permette non solo di farvi conoscere i luoghi che visito (e visiterò), ma anche perché lo considero una valvola di sfogo. Per questo motivo mi sono ripromesso di trovare più tempo per scrivere e continuare questo percorso che ho intrapreso circa un anno e mezzo fa (quasi due) e che mi ha fatto maturare sotto molti punti di vista :)

sabato 4 ottobre 2014

Il Bryggen: Patrimonio dell'Umanità..


Quando leggo una rivista e mi imbatto nella parola "Bryggen", oppure sentendola semplicemente alla televisione, non può che tornarmi in mente Bergen e la Norvegia. 
Di Bergen ho già parlato in un altro post, soffermandomi sulla bellezza del luogo. 
E' stato un viaggio che mi ha lasciato qualcosa dentro, come tutti d'altronde, ma questo ancora di più. Un viaggio soprattutto riflessivo, sono stati tanti i momenti in cui mi sono fermato a riflettere, a pensare alla fortuna che abbiamo di guardare con i nostri occhi le bellezze che ci offre il nostro pianeta. Quando si visita un paese come la Norvegia, ciò che rimane dentro non può lasciarti indifferente. Troppe cose diverse rispetto a noi, che colpirebbero anche un semplice bambino. Sarebbe banale fare come esempio il rispetto che c'è, da parte degli automobilisti, di fermarsi ad ogni attraversamento pedonale e stare lì anche minuti, non cominciando a sbraitare come succede da noi. Sarebbe banale, ma non lo è. Non lo è perché sono da queste piccole cose che si capisce la cultura, la tradizione di un popolo che ha fatto del rispetto il suo diktat. Non solo rispetto verso gli altri, ma soprattutto verso l'ambienteL'ambiente, quello che noi stiamo trascurando in maniera scellerata, in Norvegia è il vero protagonista. 
Paesaggi incontaminati, di rara bellezza, difficile da spiegare. 
Ma adesso torniamo al motivo per cui ho scritto questo post: il Bryggen

sabato 6 settembre 2014

La Cascata delle Marmore


Già da tempo avevo in programma una visita alla Cascata delle Marmore, infatti ne ho sempre sentito parlare bene per la sua bellezza. L'occasione mi si è materializzata qualche mese fa, in una giornata pienamente estiva, e l'ho colta subito al volo! Per chi non lo sapesse la Cascata delle Marmore si trova vicino Terni (anche chiamata la "Città degli innamorati" poiché il patrono, San Valentino, qui vi è nato e diventato vescovo). 

sabato 9 agosto 2014

Il mare color smeraldo della Toscana


Le vacanze sono entrate nel vivo! 
Aggiungo: finalmente! E' stato un mese abbastanza faticoso: tra gli esami all'università , impegni vari e un tempo che non ha proprio aiutato [viste le frequenti piogge]. Oggi riprendo a scrivere sul blog, infatti sono appena tornato da una settimana passata in Toscana, più precisamente a Marina di Grosseto, a pochi km da Castiglione della Pescaia
Una zona, devo ammettere, veramente molto bella, dove natura e mare si fondono in un'unica cosa. 

venerdì 20 giugno 2014

National Geographic e "La Grande Avventura"

National Geographic nel 2013 ha inaugurato una mostra fotografica in occasione dei suoi 125 anni al Palazzo delle Esposizioni a Roma. 
La mostra, chiamata "La Grande Avventura", ripercorre attraverso un percorso cronologico la storia di questa famosa rivista da quel lontano 1888 quando un gruppo di 33 persone tra esploratori e scienziati si riunirono a Washington, precisamente al Cosmos Club, per "migliorare e diffondere le conoscenze geografiche". Da quel momento nacque la "National Geographic Society" e pochi avrebbero mai pensato che sarebbe diventata una delle maggiori istituzioni scientifiche ed educative al mondo.
Prima fotografia pubblicata sulla rivista di National Geographic.
(Foto dal web)

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