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domenica 28 aprile 2013

Il Giardino di Boboli: un paradiso terrestre

Sembra che dopo due giorni di pioggia mista a sabbia (purtroppo la mia macchina ne ha risentito) e un tempo non proprio primaverile, finalmente sia tornato il sole! E la mia mente non può che andare all'estate, e precisamente a luglio dello scorso anno quando feci un weekend a Firenze. La prima cosa che mi ricordo è sicuramente il caldo! Tanto caldo! Troppo caldo! Si sa che Firenze è una delle città più calde d'Italia, ma non pensavo così. Ovviamente, però, la bellezza della città e la voglia di visitarla non mi ha fatto pensare al caldo, assopito soprattutto dai gelati e dall'acqua..infatti sono tante le fontanelle sparse un po' in tutta la città che permettono di fare rifornimento di acqua fredda! :)

Ponte Vecchio - Firenze

lunedì 22 aprile 2013

Scopriamo Roma #3: Il Vittoriano e il Milite Ignoto

Camminare per le vie di Roma è sempre affascinante, perché puoi conoscerla come le tue tasche ma troverai sempre qualcosa di nuovo da scoprire e da fotografare, ma soprattutto camminando per quelle vie ritorni indietro nel tempo.
Anno 1921: la guerra è finita, il Paese è distrutto dal punto di vista economico e politico, gli Italiani sono rimasti con il ricordo di quei lutti che la guerra ha portato con se. Nella Basilica di Aquileia, Maria Bergamas, deve compiere un servizio allo Stato: scegliere tra undici bare quella che rappresenti tutti i caduti della guerra, in preda all'emozione urla il nome del figlio (il cui corpo non venne trovato) e sviene proprio davanti ad una di esse. La bara viene caricata su un treno e gira molte città, e ad ogni fermata migliaia di cittadini che, per un saluto o per una qualche forma di patriottismo, si accalcano, spingono, per dare omaggio ad un soldato caduto per la Patria. Un militare ignoto, la cui identità non è conosciuta. Il viaggio si svolge sull'asse Aquileia-Roma, e proprio a Roma viene celebrata la cerimonia dinanzi al re Vittorio Emanuele III. La salma venne posta nel Vittoriano (monumento in onore di Vittorio Emanuele II), quello che comunemente è conosciuto come Altare della Patria.

martedì 16 aprile 2013

Shakespeare and Company

Fin da quando ero ragazzino sono sempre stato un grande amante dei libri, dai classici fino ad arrivare alle grandi saghe fantasy (chi non le ha mai lette almeno una volta?) Mi ha sempre affascinato il libro e ancora oggi leggere è uno di quei passatempi che cerco di coltivare il più possibile. Anche se il tempo è sempre poco cerco di ritagliarmi un piccolo angolo di giornata per leggere e staccare un po' dalla quotidianità per immergermi completamente sui libri. 
Avevo sentito parlare di una libreria storica a Parigi, infatti a pochi passi da Notre Dame, sulla rive Gauche,  in rue de la Bucherie si trova "Shakespeare and Co.", una libreria che negli anni venti è stata luogo di incontro per molti scrittori: Hemingway, Ezra Pound, James Joyce. Fondata nel 1919 da Sylvia Beach, rimase aperta fino al 1941 per poi essere riaperta da George Whitman nel 1951.

En: Since was a child, I was always a lover of books, from the classics to the fantasy. Book has always fascinated me and although now time is not so much, I try to read every day. I had listening talk about an historical library in Paris, in fact, near Notre Dame, on the rive gauche, in Rue de la Bucherie, there is "Shakespeare and Co." A library that in the twenties was a meeting point for many writers: Hemingway, Ezra Pound, James Joyce. Founded in 1919 by Sylvia Beach, it was open until 1914 and it was open again in 1951 by George Whitman



mercoledì 10 aprile 2013

Amsterdam tra i suoi canali..

Amsterdam viene considerata la "Venezia del nord" per i numerosi canali che la attraversano, ma ciò che la rende unica è soprattutto la sua architettura, veramente affascinante! Piccole case che si susseguono e si specchiano nell'acqua creando un arcobaleno di colori, perché ad Amsterdam non troverai mai una casa uguale all'altra. Ma essa è anche la città dei coffee shops, del quartiere a luci rosse, un insieme di cose che la rendono una delle capitali più belle d'Europa!


mercoledì 3 aprile 2013

I viaggi di Steve McCurry

Quando penso alle varie culture, ai  tanti popoli che ci sono, la mia mente automaticamente non può che andare all'anno scorso, quando decisi di andare al MACRO (Museo di Arte Contemporanea Roma) poiché era stata allestita una mostra fotografica di uno dei fotoreporter più importanti del nostro secolo: Steve McCurry! Ne avevo sentito parlare, ma non conoscevo le sue foto e documentandomi su Internet mi resi conto della bellezza di esse ma soprattutto delle forti emozioni che suscitano a chi le guarda, la mente fa una sorta di viaggio, passa da una cultura ad un'altra, avendo una visione completa del mondo in cui viviamo.
Arrivati al MACRO Testaccio (ex Mattatoio), la fila chilometrica per entrare al museo era già un ottimo presagio. 

En: When I think about the various cultures, my mind automatically goes to the last year, when I decide to go at MACRO (Museum of contemporary arts) in Rome, because there was a photographic exhibition about on of the most important fotoreporter of our century: Steve McCurry! I didn't know his photos and I was entranced by their beauty. When you look this photos the mind travels from a culture to another.



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